Auguri di buon anno scolastico del Dirigente Scolastico al personale ad alunni e genitori

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Al personale, agli alunni, ai genitori…
 

Inizia un nuovo anno scolastico, per me l’ottavo come Dirigente della D’Ovidio Nicolardi. Ogni anno nuovi alunni, nuovi docenti, nuovi genitori, nuovi progetti da portare avanti, nuove sfide da affrontare….qualcosa però non cambia mai, è la voglia di realizzare un sogno, offrire ai nostri alunni e ai loro genitori una scuola accogliente, nella quale ciascuno possa trovare il suo percorso di crescita, ed essere valorizzato non solo per ciò che sa e sa fare ma per ciò che è, perchè

  ”Quando un bambino va a scuola, è come se fosse portato nel bosco, lontano da casa.

Ci sono bambini che si riempiono le tasche di sassolini bianchi e li buttano per terra, in modo da saper ritrovare la strada di casa anche di notte, alla luce della luna. Ma ci sono bambini che non riescono a far provvista di sassolini, e lasciano delle briciole di pane secco come traccia per tornare a casa. È una traccia molto fragile e bastano le formiche a cancellarla: i bambini si perdono nel bosco e non sanno più ritornare a casa.

La scuola è come un bosco in cui alcuni sanno ritrovare la propria strada, sanno leggerla e sanno orientarsi: passano la giornata nel bosco, si divertono a scoprirlo, a conoscerlo nelle sue bestiole e nei suoi alberi, e riescono a collegare tutto questo alla traccia e alla memoria che li riporta a casa. Sono padroni di un territorio perché sono padroni dei segni per riconoscerlo e per collegarlo; e la loro casa non è un posto remoto e divenuto inaccessibile, ma è una possibilità e quindi una presenza da cui ci si può allontanare sicuri di ritornare. Altri bambini passano la giornata nel bosco e anche loro imparano tante cose: conoscono alberi e piante, animali e insetti, ma alla fine della giornata conoscono anche la paura di non sapersi orientare, di non sapere la strada di casa. Hanno imparato tanto, forse, e lo dimenticano perché non riescono a collegarlo alla traccia e alla memoria della strada di casa: il bosco diventa il posto pauroso in cui si perdono, senza riconoscere le proprie tracce, sempre estranei e sempre respinti.

I bambini che sanno tornare a casa sono capaci anche di andare avanti nel bosco e oltre il bosco. I bambini che sono persi non sanno tornare a casa e non sanno neppure
andare avanti, perché ogni passo che fanno è sempre per perdersi un po’ di più, per non saper riconoscere niente di sé e delle cose che stanno loro attorno: se si  incontrano tra loro, non si riconoscono e non sanno neppure diventare compagni di strada”.

                                                                                                                                                             (Da “I bambini che si perdono nel bosco” di Andrea Canevaro).      

Ho la fortuna di condividere con tanti docenti e operatori della scuola questo sogno, riuscire ad offrire a tutti i nostri alunni i sassolini bianchi per ritrovare la strada di casa, uscire dal bosco e andare anche oltre, intessendo relazioni sane e forti con i loro compagni di strada.

A tutto il personale della D’Ovidio Nicolardi, a tutti gli alunni e ai loro genitori, rivolgo un augurio sincero per un anno scolastico sereno, divertente e ricco di “incontri” che arricchiscano la mente e il cuore.

 

Il Dirigente scolastico

Dot.ssa Valeria Tripepi

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